DCE-D3B

Il Distretto Culturale Evoluto piceno è una rete di soggetti pubblici e privati che genera un sistema organizzato di azioni e interventi per promuovere lo sviluppo culturale del territorio.

La dimensione culturale del progetto è sostenuta e potenziata dalla leva strategica del design partecipativo. Capace di rigenerare, innovare, fertilizzare i patrimoni culturali e le risorse creative, tocca trasversalmente tutte le filiere di cui il distretto si compone.

Il Distretto Culturale Evoluto piceno si propone obiettivi negli ambiti del Bello, del Buono e del Benfatto, da raggiungere attraverso azioni tese al conseguimento di risultati che generano impatto e sostenibilità nel tempo.

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Il modello logico-funzionale DCE-D3B si fonda sull’idea-guida che il design e la creatività rappresentano due potenziali leve della valorizzazione e dell’innovazione dei patrimoni culturali, tangibili ed intangibili, dei territori. Il modello si articola in tre assi: il Bello, il Buono e il Benfatto.

E il Design ne rappresenta il moltiplicatore di valore. Le azioni di progetto si articolano in attività realizzate in stretta collaborazione con i differenti partner del progetto, pubblici e privati, organizzati in filiere, e con soggetti terzi (designer, esperti, studiosi, ricercatori, ecc.). L’obiettivo è di attivare, in filiere medio-lunghe e intersettoriali, un processo di apprendimento culturale collettivo e un processo di “cross-fertilization” guidato dal design per realizzare innovazione di processo, di prodotto e di servizi.

L’ibridazione di idee, saperi e skills differenti faciliterà lo sviluppo di nuovi concept di prodotti capaci di rigenerare, innovare, fertilizzare i patrimoni e le risorse culturali del Bello, del Buono e del Benfatto, le tre dimensioni della qualità profonda e diffusa del territorio Piceno, con la prospettiva di contribuire a generare una nuova competitività e nuovi modelli di sviluppo economico locale trainati dalla cultura.

icon-visionVision

Rendere il territorio piceno una comunità creativa, polo di attrazione di talenti, di flussi di visitatori e turisti, di investimenti legati ai patrimoni culturali tangibili e intangibili locali

icon-missionMission

Valorizzare e innovare i patrimoni culturali del territorio attraverso un processo di cross fertilization guidato dal design e volto alla rigenerazione dei settori manifatturieri e produttivi vocazionali del Piceno

icon-obiettivi

Obiettivi

Contribuire allo sviluppo socio-economico locale. Le azioni progettuali potenzieranno le risorse culturali e creative esistenti sul territorio (potenziale endogeno) generandone di nuove

Innovare il processo di sviluppo locale. Saranno sviluppate metodologie innovative di implementazione delle attività progettuali basate sulla collaborazione tra attori pubblici, privati e terzo settore, al fine di garantire sostenibilità nel tempo, intersettorialità e multidimensionalità del progetto proposto

Coniugare reti brevi e reti lunghe. La condivisione delle reti da parte dei soggetti promotori del progetto, l’interconnessione tra la dimensione locale e quella internazionale, la costruzione di filiere produttive, favoriranno significative ricadute economico–sociali sul territorio

Supportare la formazione e lo sviluppo di nuove imprese creative. Il progetto si propone di mettere a sistema le professionalità legate all’innovazione e alla valorizzazione del “saper fare” e favorire lo sviluppo di spin off e start up creative

Contribuire a rafforzare il potenziale di attrazione dei territori locali. Il distretto punterà a generale un’offerta turistico-culturale evoluta a partire dalla valorizzazione dell’identità locale e dei patrimoni tangibili e intangibili presenti sul territorio

ASSI DI INTERVENTO

"La bellezza possiede una forza oggettiva" - Bruno Forte

 

Bello
Nel Bello promuoveremo azioni mirate alla valorizzazione dei patrimoni culturali, artistici, storici e architettonici piceni, attraverso la progettazione di prodotti e servizi tesi al potenziamento dell’accessibilità delle ricchezze del nostro territorio.

"Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo"  - Oscar Wilde

 

Buono
Il Buono darà risalto alle peculiarità agroalimentari ed enogastronomiche del territorio attraverso processi innovativi, volti a generare valore e promuovere le identità picene.

"Non c'è modello per chi cerca ciò che non ha mai visto" - Paul Eluard

 

Benfatto
La combinazione strategica tra il saper fare locale, l’innovazione e il design è il Benfatto.
Ciò porta le eccellenze territoriali a diventare catalizzatori di interesse, salvaguardando le caratteristiche e le specificità di ciascuno, valorizzandole a livello globale

Patrimoni artigianali ed imprenditoriali (cultura materiale): travertino, ceramica, ...

Organi del DCE

Capofila e mandatario

Il capofila e mandatario del progetto rappresenta l’intero raggruppamento dei partner e garantisce il corretto svolgimento delle attività di progetto in ogni sua fase.

Assemblea del partenariato

È composta dai legali rappresentanti o loro delegati di ciascuno dei soggetti firmatari il Contratto di Partenariato e da soggetti che aderiranno successivamente alla rete di partner.

Comitato tecnico-scientifico

È composto da docenti ed esperti della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” – Università di Camerino e altri esperti di settore.

Progetto realizzato dal Consorzio Universitario Piceno, con il contributo scientifico della Scuola Architettura e Design "E. Vittoria", promosso e sostenuto dalla Regione Marche e dalla Camera di Commercio di Ascoli Piceno