WORKSHOP PROGETTUALI: LE SOLUZIONI PROPOSTE DAI GIOVANI DESIGNER UNICAM

Comunicazione visiva per la cultura: Museo del Mare di San Benedetto e Comune di Grottammare i partner coinvolti

comune di grottammare

La giornata di presentazione dei risultati dei workshop si è aperta con la presentazione degli artefatti visivi, frutto del workshop “Comunicazione visiva per la cultura”, coordinato dal Prof. Carlo Vinti, supportato dai designer guida Luca Coppola, Federico Bovara e Riccardo Berrone del gruppo AUT, intenti a innovare aspetti e caratteri culturali del Comune di Grottammare e del Museo del Mare di San Benedetto del Tronto. “Canditi” il progetto editoriale, sia online sia su carta, pensato per il Comune di Grottammare. Un progetto lungimirante di rigenerazione dei patrimoni culturali della comunità sviluppato sul concetto di doppia committenza: il partner e il pubblico fruitore. Quattro le fasi in cui si è articolato: call, archivio, rivista, materiale promozionale edizione limitata. Fondamentale la fase di relazione e scambio con gli abitanti del comune costiero e con i personaggi di rilievo che lo vivono per l'individuazione dei valori e delle esigenze da comunicare. Il numero zero della rivista è incentrato sull'arancia, simbolo di Grottammare, nelle sue molteplici sfaccettature e nei legami che crea con il territorio nazionale. A corredo merchandising: card, shopper, t-shirt, dove il design fonde la storia con l'arte del presente.

museo del mare san benedetto del tronto

La continuità tra passato e presente è fil rouge dell'identità visiva del Museo del Mare per il Comune di San Benedetto, che diventa “Museo del mare continuo”. Elemento fulcro della progettazione delle azioni di comunicazione visiva sia interne sia esterne le vele, che, rivisitate graficamente, diventano icona versatile, segno forte di un'immagine contemporanea senza perdere la tradizione. Dalla carta alimentare per incartare il pesce, ai prodotti editoriali della collana “Brodetti”, agli interventi urbani in termini di cartellonistica e street art, al sito piattaforma di contenuti georeferenziati. Tutto legato da una coerenza visiva e comunicativa ammirabile.

La prototipazione di prodotti di merchandising per il Museo del Mare di San Benedetto del Tronto e la città di Ascoli Piceno

Si resta sul Museo del Mare, ma si cambia workshop. È il momento del merchandising, ideato e progettato dai giovani designer partecipanti al workshop “Merchandising museale e turistico”, coordinato da Lucia Pietroni con il supporto dei designer guida Marco Elia, Maria Grazia Fioravanti e Alessandro Di Stefano, Daniele Galloppo e Jacopo Mascitti di EcodesignLab.

merchandising museale turistico

34 i proptotipi proposti, 5 le categorie: giochi per i bimbi, casalinghi, abbigliamento, cancelleria e prodotti vari. La fauna marina la protagonista. Da gomme mitili, a puntine pesce spada, poggia pentole con animali marini con l'espressione schiacciata dal peso, apri bottiglia a forma di gamberetto, completi da spiaggia, t-shirt, pantaloncini, infradito, set di piatti e tazze, tazzine, orologi da parete, shopper-vela, fino al packaging della mesa, condimento tipico del brodetto sanbenedettese, a ventagli a forma di paranza e a un nuovo design per lo storico coltello del retaro.

Dal mare alla città. Per il merchandising della città di Ascoli è il travertino che impera tra gli oggetti, accanto alla stilizzazione dei Piceni e alla figura storica di Cecco D'Ascoli, ai ponti e ai rosoni, tutti simboli cari alla città. Segnalibri, portachiavi, post-it dalla texture che evoca la simbolica pietra bianca, sgabelli pieghevoli da utilizzare durante le affollate manifestazioni in centro storico, mug timbri, ciondoli, portafiammiferi, stickers da muro, anelli che compongono lo skyline ascolano, per citarne alcuni.

Lo storytelling territoriale per l'azienda vitivinicola Pantaleone, l'associazione Food Gallery e l'Hotel Cento Torri tocca le corde delle emozioni

storytelling-territoriale

E dopo una carrellata di spunti interessanti, è il fronte emozionale ad esser coinvolto dai risultati del terzo workshop, “Storytelling territoriale”, coordinato da Federico Oppedisano e Daniele Rossi, con il supporto dei designer guida Piero Sabatini e Valerio Di Paola e con il contributo della Fondazione Bizzarri per i partner Pantaleone Vini, Food Gallery e Elem/Hotel 100Torri.

Due i caratteri dell'azienda vinicola a conduzione familiare della famiglia Pantaloni che vengono enfatizzati per raccontarne la storia: la giovinezza dell'azienda e la mancata tradizione nel settore, che diventano i punti di forza del video e del prodotto editoriale. Si parla di storia, di legami, di famiglia, di territorio per immagini e parole vere, intense, vive.

Un magazine inclusivo, visionario e poliedrico, “Thymiateria”, il prodotto di comunicazione per l'identità di Food Gallery e della sua iniziativa in corso Apri bene la bocca. Una rivista che sia una raccolta di suggestioni tra realtà e immaginazione da reperire durante una serie di eventi ad hoc. Importante l'interconnesione con il fruitore che è al tempo stesso fonte del materiale da veicolare e destinatario della restituzione filtrata degli input.

Chiave della comunicazione per la residenza storica Cento Torri il concetto di meraviglia, "L'intima meraviglia", che attraverso un'immersione esperienziale, evidenziata dall'analisi dell'attesa del pubblico verso la città di Ascoli, regala un perdersi senza perdersi in giro per la città con gli occhi aperti per scoprire posti segreti che incantano. Raccontato con un video totalmente emozionale ed evocativo, il concept prende forma analogica in un taccuino di viaggio con appunti, cenni e segnali del centro storico che ruota intorno alla magia del Cento Torri.

Dopo il ringraziamento finale del Preside di Facoltà Giuseppe Losco, il prezioso intervento dello storico del design Vanni Pasca, tra considerazioni sull'operato e consigli di vita, chiude in bellezza la giornata.

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Progetto realizzato dal Consorzio Universitario Piceno, con il contributo scientifico della Scuola Architettura e Design "E. Vittoria", promosso e sostenuto dalla Regione Marche e dalla Camera di Commercio di Ascoli Piceno